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Offerta promozionale Repertorium Universale Van Zandvoort PDF Print E-mail
Roger Van Zandvoort Repertorium Universale (ex complete) The repertory of Homeopathic remedies

Pagg. 3124 In cofanetto - 2 volumi indivisibili PREZZO PROMOZIONALE: SOLO 50 euro + spese di spedizione

Per informazioni ed ordini: Telefono 346 3590644 (Lun-Ven ore 9.00-13.00) repertorio. Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo

Un’introduzione al Repertorium Universale by Wendy Howard

Il Repertorium Universale, per alcuni omeopati si distacca (segna per certi versi un notevole distacco) dal Complete Repertory, per altri, rappresenta la sua naturale evoluzione, infatti andando oltre i limiti dell’usuale gerarchia di repertorizzazione Kentiana, mantiene ancora tutte le informazioni del repertorio Kentiano nella loro forma conosciuta. Le modifiche apportate lo rendono uno strumento molto più flessibile rispetto alla schema usato nel Repertorio Kentiano. Il Repertorio Universale, permette di usare diverse strategie di repertorizzazione: 1) Approccio analogico (costruendo i sintomi completi del Paziente partendo dalle singole parti che lo costituiscono.) 2) Un approccio specifico (cioè ricercare singolo il sintomo completo). La tecnica analogica dei “parziali”, compendiata nel Therapeutic Pocketbook di Bönninghausen, possiede una maggiore flessibilità, offrendo la possibilità di risolvere i casi rispetto all’uso repertoriale basato solo sulla ricerca del sintomo completamente descritto; questo perché il sintomo completo del paziente, qualunque esso possa essere, può essere ricostruito utilizzando le sue parti (utilizzando le rubriche parziali del sintomo), ognuna delle quali generalmente rappresenta “il valore caratteristico” (vedi Boenninghausen) dei rimedi in essa contenuti. Negli ultimi trent’anni è stato svolto un gran numero di lavori per integrare e migliorare i repertori già esistenti ma il modello utilizzato per queste migliorie è stato, nella maggioranza dei casi quello creato oltre un secolo fa da James Tyler Kent. Le limitazioni del modello di Kent derivano dal suo uso della sensazione/osservazione (ciò che è nominato “Phenomena” nel Repertorium Universale) come classificazione primaria del sintomo dentro ogni sezione anatomica del Repertorio; in altre parole, non si può trovare una modalità, una causa, una localizzazione, una lateralità, un momento temporale, se non esso non sia in relazione con un fenomeno. Questo ha l’effetto di elevare il fenomeno a un grado importanza maggiore rispetto agli altri aspetti del sintomo, nonostante che tutti abbiano potenzialmente lo stesso valore per la scelta del rimedio. Kent riconobbe il valore dell’approccio analogico. Egli diede tutte le istruzioni per il suo utilizzo nell’introduzione al Repertorio e creò una sezione Generalità (utilizzando per la maggior parte di essa il Bönninghausen) dove egli mise rubriche che si riferiscono a modalità generalizzate, cause, lateralità, momenti temporali ecc. Comunque, sebbene le rubriche in “Generalità” possano essere molto utili, possono essere altresì troppo generali e poco discriminanti per essere di aiuto in una differenziazione tra rimedi. La possibilità di utilizzare le qualità caratteristiche del sintomo ad un giusto livello di dettagli affinché esso sia veramente utile è proprio ciò che ha ricercato Van Zandvoort nella sua nuova strutturazione del suo Repertorio. Il Repertorio strutturato in modo Kentiano (il Complete Repertory) è stato annidato all’interno di una gerarchia espansa che adesso include rubriche in stile Bönninghausen nella classificazione primaria dei sintomi. Egli ha poi creato rubriche per i rimanenti aspetti del sintomo in ogni sezione sotto le intestazioni Alternations, Extensions, Sides, Times, Location and Modalities in aggiunta alle rubriche Phenomena Kentiane. Se una qualità del sintomo occorre su tre o più sintomi differenti, questa è giudicata sufficientemente caratteristica per essere inclusa in una rubrica generalizzata. Così adesso diventa possibile fare riferimento puntualmente ai rimedi che hanno aggravamento di ogni sintomo addominale provocato da rabbia o da vessazione, non solamente dolore (sotto Modalities) ; oppure rimedi con una specifica affinità con il peritoneo (sotto Location) ; oppure rimedi con sintomi addominali con lateralità sinistra (sotto Sides: ciò è particolarmente utile se le caratteristiche di lateralità a sinistra non siano evidenti da alcuna altra parte). Sono stati aggiunti circa 1,5 milioni di rimedi in oltre 180.000 rubriche le quali hanno interrelazioni estensive. I gradi dei rimedi – un’indicazione della loro affidabilità nel contesto del singolo rimedio – sono stati riclassificati e ulteriormente chiarificati. Le abbreviazioni dei nomi dei rimedi sono state corrette, e i sinonimi riconciliati. La ristrutturazione porta il risultato di un Repertorio ancora più bilanciato che rende possibile l’utilizzo sia dell’approccio analogico sia di quello specifico con uguale facilità.
 
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